Nell’ambito del progetto Leggermente, Fabio Geda presenta il suo nuovo romanzo Cencio (Einaudi, 2026) in Cascina Roccafranca.
Cencio e Nicola non si sarebbero mai incontrati. Li separavano i chilometri, l’età, il carattere, le possibilità. Poi l’Arno ha rotto gli argini, ha cambiato il corso delle loro esistenze e nel 1966, a Firenze, ha inventato la gioventú. La giovinezza è anche un modo di guardare il mondo. A volte cinico, a volte livido. In Cencio Fabio Geda privilegia il suo versante piú trepido e vitale, quello ancora capace di stupirsi, puntando gli occhi lucidi sulle miserie del mondo.
Un romanzo che sprigiona tutta la forza con cui, in certi frangenti, la Storia ci trascina e ci costringe ad afferrare il nostro tempo.
Lo chiamano Cencio perché è sempre «stropicciato». È un tredicenne curioso, ama i cantieri dei palazzi in costruzione, ma il suo destino è in bottega, a fare il parrucchiere. Quando il 4 novembre del 1966 il quartiere di Santa Croce è invaso dal fango, lui e la famiglia devono scappare dalle stanze al pianterreno e rifugiarsi al piano di sopra, dai vicini. Intanto il padre, uscito per controllare il negozio, scompare. Nicola ha vent’anni e la notizia dell’alluvione lo raggiunge a Taranto, la sua città, dove il sole continua a splendere. È uno studente riservato, poco incline agli slanci. Eppure parte in soccorso di Firenze, come migliaia di altri giovani provenienti da ogni angolo d’Europa. Anche se lui, all’inizio, lo fa per amore, per seguire una ragazza. Sarà proprio Nicola ad aiutare Cencio, e quei giorni trascorsi fianco a fianco lasceranno in loro tracce il cui disegno emergerà solo col tempo. Scopriranno assieme che si può disobbedire ai padri senza smettere di amarli, che si può essere tristi e allegri nello stesso momento senza doversene vergognare. E che a volte è necessario rinunciare a qualcosa per immaginare un mondo nuovo.

Fabio Geda è nato a Torino, dove vive. Tra i suoi libri, Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani (Instar Libri 2007, Feltrinelli 2009), L’esatta sequenza dei gesti (Instar Libri 2008; Einaudi 2021), Nel mare ci sono i coccodrilli (Baldini + Castoldi 2010), L’estate alla fine del secolo (Baldini + Castoldi 2011; Einaudi 2023), Se la vita che salvi è la tua (Einaudi 2014), Anime scalze (Einaudi 2017 e 2019), la serie per ragazzi Berlin (Mondadori 2015-2018), Il demonio ha paura della gente allegra (Solferino 2019), Una domenica (Einaudi 2019 e 2021), Storia di un figlio (Baldini+Castoldi 2020), Fai qualcosa! (Mondadori 2021), La scomparsa delle farfalle (Einaudi 2023 e 2025), Cencio (Einaudi 2026). È tradotto in trentadue Paesi.